Rolex ref. 2576, cassa rettangolare in oro giallo 18k con anse mobili, dimensioni 21×36 mm escluse le anse, epoca circa 1930.
Uno dei primi orologi Rolex, con il quadrante nero originale indelebile e la grafica in rilievo.
L’orologio è molto raro e in ottime condizioni, con il movimento a carica manuale di forma rettangolare calibro 360.
È corredato della sua scatola originale dell’epoca, personalizzata con il nome della gioielleria Ronchi di Milano, concessionaria Rolex, e con lo stemma della Casa Reale di Savoia, di cui Ronchi era fornitore ufficiale.
Patek Philippe Lady, 25 mm, in oro 18k, con bracciale integrato del 1971.
La sua particolarità è il raro quadrante in oro inciso con il logo della Casa.
Audemars Piguet Royal Oak Quartz, 30 mm, in oro 18k del 1981, con scatola originale e certificato di originalità.
Erano i primi anni ’70 quando l’importatore italiano di Audemars Piguet, Alessandro De Marchi, chiese alla Casa di realizzare un orologio sportivo che non fosse mai stato visto prima. Georges Golay, allora a capo del Marchio, ne commissionò la realizzazione al grande maestro Gérald Genta.
Il risultato fu il Royal Oak, definito dallo stesso Genta uno dei suoi più grandi capolavori: un orologio dalla forma ottagonale, con le viti a vista sulla lunetta e bracciale integrato.
Per il suo design senza precedenti, il Royal Oak rappresentò una rivoluzione nel panorama dell’orologeria e, ancora oggi, giunto al suo 50° anniversario, rimane un’icona e l’oggetto del desiderio per moltissimi appassionati.
Cronografo Eberhard in oro 18k, 39 mm, dei primi anni ’30.
Status symbol di quegli anni, questo cronografo si contraddistingue per il particolare quadrante nero con la scala tachimetrica a chiocciola che consente il calcolo della velocità e la scala telemetrica periferica per il calcolo della distanza.
Longines Ultra-Chron Diver in acciaio, ref. 8221 automatico, 43×41 mm, del 1969.
Dalle foto del catalogo americano dell’epoca riportate, l’Ultra-Chron Diver, con il movimento ad alta frequenza e l’impermeabilità a 30 atmosfere, era il modello sportivo di punta della Longines.
Omega Seamaster Aqua-Terra 42 mm, cassa in acciaio, ref. 28123037, impermeabile a 150m.
Si tratta di un cronografo automatico cal. 3301 di derivazione Frederic Piguet 1185, certificato cronometro COSC. ll calibro Frederic Piguet 1185 è un eccellente movimento cronografico, usato anche da Vacheron Constantin per il crono Overseas e da Audemars Piguet per il crono Royal Oak.
L’orologio è in ottime condizioni con uno stupendo quadrante bianco con lancette e indici blu, con scatola e garanzia del 2005.
Jaeger LeCoultre “Galaxy” con cassa in oro bianco 14k, 32 mm, movimento a carica manuale, del 1960.
Detto anche il “Misterioso” per la mancanza delle lancette che sono sostituite da due brillanti fissati su due dischi trasparenti impernati al centro. L’effetto è quello di due brillanti liberi sul quadrante che, misteriosamente, indicano le ore e i minuti.
Questo orologio era destinato al mercato americano, dove la Maison Jaeger LeCoultre vendeva i suoi orologi con il marchio LeCoultre.
L’orologio è molto raro, anche per il logo JL ad ore 12, ed è in ottime condizioni.
Penna a sfera con orologio Cartier.
Si tratta di una serie limitata e numerata di 2000 pezzi, realizzata a inizio anni 2000.
La penna ha il corpo rivestito di lacca rosa e finiture in platino, mentre l’orologio al quarzo ha il quadrante in madreperla.
In ottime condizioni, con scatola e garanzia.
Jager LeCoultre “Serie Unique” Ref. 141.010.1, in oro giallo 18k, di forma rettangolare 24×40 mm, movimento di forma cal. 486 a carica manuale, con triplo calendario e fasi lunari.
Realizzato nel 1983 per il 150° Anniversario di Jaeger LeCoultre, in un’edizione unica e numerata di 600 pezzi.
Orologio molto bello, con la fibbia originale in oro e in ottime condizioni.
Movado in acciaio, ref. 12744, diametro 35 mm, movimento manuale cal. 75, del 1945.
Questo Movado presenta come particolarità la cassa monoblocco brevettata con fondo a vite e protezione antipolvere, prodotta dal famoso cassaio F. Borgel che produceva questa stessa cassa per il Patek Philippe “Calatrava” ref. 565.
Il quadrante ha l’indicazione “chronomètre” ad indicare la precisione dell’orologio e il nome del negozio Trucchi di Napoli, attuale concessionario Patek Philippe e Audemars Piguet.
Cartier Tank Solo in acciaio 27×35 mm, movimento al quarzo, ref. 3169, del 2010.
Per il suo fascino elegante e intramontabile il Tank continua ad essere un modello di punta di Cartier.
La sua prima apparizione risale al 1919, in un’epoca in cui dominava l’orologio da tasca e gli orologi da polso erano rotondi e di dimensioni piccole per un pubblico femminile.
L’orologio è in ottime condizioni, corredato della scatola originale.
Cartier Vendome Trinity in oro giallo, bianco e rosa 18k, movimento al quarzo, diametro 30 mm, del 1996.
La collezione Vendome di Cartier è caratterizzata dal particolare attacco del cinturino alla cassa.
Questo modello ha la particolarità di essere realizzato nei tre colori dell’oro e di avere il quadrante con gli indici e i numeri arabi invece dei classici numeri romani.
L’orologio è in ottime condizioni, con il cinturino, la chiusura a farfalla in oro 18k e la scatola originali.